Tessera Regina

ArteTessera Regina

Tessera Regina

Quando ero piccina uno dei miei giochi preferiti erano i Lego, i mattoncini assemblabili di tutti i colori e forme. Un must have. Intramontabili ancora oggi, cosa li rende così unici? La leggerezza e la versatilità!

Il loro papà era un falegname svedese, Ole Kirk Christiansen che produceva giocattoli e mobili in legno. E’ lui a coniare la parola, che deriva dall’unione delle note danesi ‘leg godt’ che significa ‘gioca bene’. E’ un po’ quello che accade nel mosaico, quando, tessera dopo tessera, si forma l’intera opera.

Ma cos’è una tessera?

Ogni pezzo della materia che ci circonda può essere o diventare la ‘tessera regina’ di un’idea, un progetto, un sogno. La tessera è uno degli elementi costitutivi, la più importante nel mosaico, formata da un piccolo parallelepipedo di pietra, pasta vitrea o altro materiale. Centinaia di unità che combinate tra loro creano una forma ed un colore nell’altro, dando vita a pezzi unici che non si trovano in commercio: un’ infinità di varianti, come le possibilità che essa stessa offre nel suo utilizzo.
Più comunemente è conosciuta come la ‘tavoletta quadrata’, assomiglia molto, con qualche millimetro di differenza ai famosi dadi. Nell’antica Roma, la tessera era infatti il dado per giocare o anche la ‘piastrina’ di riconoscimento in base all’uso che se ne faceva. Oggi, l’unica realtà presente per la produzione di tessere per il mosaico è la Fornace Orsoni, l’unica fornace a fuoco vivo a Venezia, e anche l’ultima. Usa gli stessi modelli dal 1888 per produrre mosaici a foglia d’oro 24K, oro colorato e smalti veneziani in più di 3.500 tonalità!

La tessera è la Regina del mosaico

Tra le mille sfumature e tonalità, si scoprono i colori preferiti, quelli più forti e veri, della tua Regina. E’ una scelta istintiva. E’ come un lancio coi dadi, ti affidi alla fortuna e alla buona sorte. Ad ogni colore scelto corrisponde una parte della personalità e inizia un viaggio verso la conoscenza di sè. Semplicemente giocando un po’. E’ quando inizi a divertirti che scopri i tuoi colori e te stesso, quindi,

gioca bene

Coucou,
Madama Olivea

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